10 errori da non commettere sul posto di lavoro

tramite: O2O
Difficoltà: media
111

Introduzione

Da anni, quasi tutti gli italiani vivono in condizioni non volute dalla loro volontà e con la paura di non poter mantenere in parte o, in tutto se stessi e la rispettiva famiglia. Questo gravissimo malessere si è creato per la forte crisi economica, sempre più presente all'interno della loro società che formula, continuamente chiusure d'aziende e, conseguenziali licenziamenti, senza escludere alcun settore e mestiere che dovrebbero ben proteggere, senza rischiare di perderlo se, per fortuna e capacità dovessero ancora averlo, estromettendo almeno i 10 errori, qui delineati, da non commettere sul posto di lavoro.

211

Arrivare in ritardo

In ogni situazione che si vive, come in quella lavorativa la puntualità assume una grande importanza. In effetti, il ritardo è sinonimo di disinteresse, d'incostanza, d'immaturità e d'inaffidabilità tanto da mettere in evidenza un impiegato incapace di svolgere le proprie mansioni che dovrebbero portare, se fatte bene ad una crescita aziendale che già è in sofferenza per quel che inizialmente si è puntualizzato.

311

Essere estremamente orgoglioso

Il lavoratore pieno d'orgoglio diventa superbo e, di conseguenza insopportabile, perché dimostra un forte senso di autostima verso se stesso e fiducia delle sue capacità, sminuendo gli altri, tanto da creare malesseri all'interno della società in cui lavora.

Continua la lettura
411

Essere asociale

Per portare ottimi risultati e far crescere al meglio l'azienda in cui si lavora si deve operare in gruppo. È vero che all'interno della stessa società potrebbero esistere diverse mansioni, ma è, assolutamente certo che ognuna dovrebbe, continuamente supportare le altre e viceversa e lo si può fare solo se i lavoratori non si estraniano tra loro perché sono asociali.

511

Essere approfittatore

Per mettere in evidenza la grandiosità del gruppo lavorativo, indispensabile per la crescita aziendale non si deve essere asociale, come scritto precedentemente e in più, approfittatori di mal situazioni che potrebbero presentarsi a colleghi o al datore di lavoro che, proprio nelle difficoltà necessitano, ancor più della presenza e la collaborazione dell'intero staff.

611

Essere superficiale

Ogni impiegato, operaio e datore di lavoro non dev'essere superficiale nella vita e, soprattutto durante lo svolgimento delle sue mansioni, perché una persona legata a solo cose materiali, banali, inutili, che non contano veramente non può, certamente portare avanti alcun compito che in mano sua verrà svolto malamente, creando problemi alla crescita aziendale.

711

Giudicare

Il non dover giudicare è quel che ogni individuo dovrebbe fare in tutte le circostanze che la vita offre come in quelle lavorative che necessitano di persone attente, che osservano ogni cosa, lo staff e il conseguenziale andamento aziendale solo per correggere, apprezzare e portare avanti attraverso consigli ben delineati.

811

Sparlare

Come si è ben puntualizzato finora, per far funzionare bene l'azienda bisogna saper lavorare in gruppo senza commettere errori che potrebbero compromettere il tutto. Parlare alle spalle di chi non può difendersi perché assente è quel che non si dovrebbe far mai, come nel proprio ambito lavorativo. È, in effetti un'azione spregevole che indica mancanza di coraggio, di carattere, poca volontà di far parte al gruppo che dovrebbe valorizzare l'azienda in cui lavora.

911

Mancare di rispetto

Il rispetto è uno degli elementi più importanti che caratterizzano ogni tipo di rapporto come quello lavorativo che necessita dello stesso per crescere e organizzare convivenze senza conflitti, ottenendo, in tal modo ottimi risultati dato che quest'atteggiamento, se valorizzato da tutti in equal modo, favorisce tutte le relazioni interpersonali soddisfacenti ed adeguate.

1011

Sopraffare

Come si è ben sottinteso finora ogni lavoratore deve svolgere la sua mansione aiutando gli altri colleghi che potrebbero pure avere ruoli diversi all'interno dell'azienda. A tal punto è bene aggiungere che lo si può fare senza sopraffare, rendendo così impotente un membro dello staff se non pure l'intero groppo lavorativo.

1111

Umiliare

Anche l'umiliazione non dovrebbe esistere in ogni situazione che si vive come in quella lavorativa. È certo che chi si sente mortificato e avvilito per qualche difetto o errore compiuto involontariamente prova vergogna, disagi e forti sensi d'inferiorità al punto di non riuscire più a lavorare. È certo che un collega dalle imperfezioni fisiche e psichiche si deve aiutare per farlo vivere serenamente e, conseguenzialmente operare meglio, senza distruggerlo.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Richieste e Moduli

Come chiedere la malattia professionale

La denominazione di "malattia professionale" si riferisce a patologie che si possono contrarre durante lo svolgimento di un'attività lavorativa. La malattia professionale si differisce dall'infortunio per un motivo essenziale. L'infortunio è un evento...
Aziende e Imprese

Come negoziare il salario

Negoziare i salari è utile per aumentare il proprio reddito, tale azione può avvenire sia prima che dopo la stipula di un contratto di lavoro. Va detto però che nonostante la situazione di disagio, esso va fatto perché ha una determinata importanza,...
Aziende e Imprese

Come inserire un lavoratore delle categorie protette Legge 68/99

Negli ultimi anni sono state emanate diverse normative con il fine di disciplinare le assunzioni di lavoratori appartenenti alle categorie protette. Non sempre però queste norme sono state in grado di fugare i dubbi sulle modalità di inserimento di...
Aziende e Imprese

Come incentivare il personale

Esistono diverse teorie, più o meno valide, per incentivare e motivare il personale sul lavoro, così da migliorarne il rendimento. Secondo alcuni studi, infatti, esistono dei fattori specifici in grado di condizionare i dipendenti nello svolgimento...
Lavoro e Carriera

Guida ai contratti di lavoro

Sulla base della normativa attualmente in vigore, il "contratto di lavoro" è un negozio giuridico consistente nella stipulazione di un accordo di lavoro, sottoscritto da una persona fisica, giuridica o un ente che rappresenta la parte del datore di lavoro...
Lavoro e Carriera

Le regole sul licenziamento introdotte con il Jobs Act

Con il Jobs Act, il governo Renzi ha messo a punto una profonda riforma dei contratti di lavoro per favorire un rilancio dell’occupazione. Il Jobs Act non modifica i diritti acquisiti, cioè quelli dei lavoratori già assunti a tempo indeterminato,...
Aziende e Imprese

Come pianificare il budget del personale

In quasi tutti i tipi di impresa, quello del personale rappresenta il fattore di costo più elevato, il quale deve essere quindi preso attentamente in esame per arrivare ad un contenimento dei costi d'azienda. Inoltre il fattore personale è difficilmente...
Aziende e Imprese

10 accorgimenti per migliorare la sicurezza sul lavoro

Ogni anno, più di 2 milioni di lavoratori sono vittime di incidenti fatali che avvengono sul posto di lavoro; 153 sono invece le persone che ogni 15 secondi finiscono per farsi male in modo più o meno serio, all'interno del proprio contesto lavorativo....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.