10 cose da fare prima di lasciare un appartamento in affitto

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Introduzione

Quando prendiamo un appartamento in affitto ci affrettiamo, almeno così dovrebbe essere, a controllare che tutto sia in ordine e che i servizi di cui è dotata l'abitazione siano perfettamente funzionanti. Spesso, però, non siamo altrettanto attenti quando arriva il momento di lasciare l'appartamento. Alcune piccole disattenzioni possono costarci caro, infatti il proprietario dell'immobile può rivalersi nei nostri confronti, nel momento in cui si accorge di danni all'arredamento, agli impianti e, soprattutto, agli infissi. Naturalmente, in questo caso, chiederà di scalare il costo per le riparazioni dalla cauzione che abbiamo versato al momento della firma del contratto. Vediamo, quindi, la lista di 10 cose da fare prima di lasciare un appartamento in affitto, in modo da evitare brutte sorprese e, soprattutto, un danno economico che con un po' di attenzione possiamo evitare.

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Leggiamo con attenzione il contratto di affitto

Oggi i contratti di locazione, a seconda della tipologia di appartenenza, tendono ad essere standardizzati, ma questo non significa che siano sempre e comunque tutti uguali. Alcune voci, anche molto rilevanti, possono essere diverse da situazione a situazione, e prevedere obblighi per il conduttore, cioè l'affittuario, che non avevamo notato al momento della firma del contratto stesso. Conoscere esattamente i propri diritti e doveri ci eviterà brutte sorprese. Le idee chiare sono il modo migliore per lasciare un appartamento in affitto consapevoli che non avremo problemi, e che l'intera cauzione ci verrà restituita. Naturalmente, se non vi è tutto chiaro, rivolgetevi al vostro avvocato di fiducia.

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Spediamo la lettera di disdetta

La nostra lista di cose da fare prima di lasciare un appartamento in affitto si riferisce alla situazione in cui il contratto di locazione è arrivato alla sua scadenza naturale. Per completezza di informazione, però, diamo qualche consiglio anche sui passi da fare per disdire un contratto di affitto prima della sua scadenza naturale. La legge prevede che il conduttore, detto anche locatario, possa disdire il contratto d'affitto in caso di "gravi motivi", con un tempo di preavviso, in genere, di 6 mesi, ma che in alcuni casi può essere ridotto a 3 mesi. Per gravi motivi si possono intendere ragioni diverse e non necessariamente fatti realmente gravi, come si può essere portati a pensare. Insomma, la legge non è così pignola al riguardo, e sul discorso si può giocare un po', soprattutto se ben consigliati dal proprio avvocato. In seguito la lettera di disdetta va inviata al locatore mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, così da essere certi che il proprietario di casa l'abbia effettivamente ricevuta.

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Chiudiamo i contratti di luce, gas e acqua

Se al momento della firma del contratto abbiamo deciso, in comune accordo con il proprietario di casa, di fare la voltura dei contratti di luce, gas e acqua, vale a dire di intestarceli a nome nostro, preoccupiamoci di chiudere i contratti stessi, e far terminare l'erogazione dei suddetti servizi, quando siamo ancora all'interno dell'appartamento, o al massimo proprio il giorno in cui abbiamo deciso di lasciarlo. Quando si parla di servizi, infatti, la legge è molto restrittiva. Anche se stiamo parlando di casi estremi, nel caso in cui l'appartamento venga occupato subito da un altro locatario, vi potrebbe essere impedita la fine dell'erogazione dei servizi, soprattutto per acqua e gas, considerati "servizi essenziali". In questo caso, se il nuovo inquilino non fosse disposto a prendersi sulle spalle il pagamento delle bollette, il problema per voi potrebbe essere veramente difficile da risolvere. Sembra assurdo, ma la legge parla chiaro. Quindi chiudete tutti i contratti prima di uscire dall'appartamento.

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Controlliamo tutti gli elettrodomestici

Prima di lasciare l'appartamento facciamo un controllo generale per verificare che tutti gli elettrodomestici presenti siano perfettamente funzionanti. Controlliamo quindi il frigorifero, che provvederemo a lasciare sbrinato e pulito, il forno, le piastre per la cottura e quindi, se presenti, lavatrice e lavastoviglie.

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Verifichiamo l'impianto di riscaldamento e condizionamento

Accertiamoci che la caldaia sia perfettamente funzionante e che i termoconvettori, se presenti, non mostrino nessun problema. Spesso il proprietario di casa, soprattutto se è una persona pignola, controlla tutto nei minimi dettagli. Anche il più piccolo problema potrebbe portarlo a chiamare un tecnico per risolvere il guasto, naturalmente addebitandovi il costo dell'intervento. Se è necessario riparare qualcosa, meglio farlo direttamente noi, in modo da scegliere la soluzione più economica e conveniente.

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Controlliamo tutte le prese esistenti nell'appartamento

A tutti è capitato di forzare un po' l'ingresso di una spina in una presa, e magari di rendere quest'ultima problematica o non più funzionante. Come detto precedentemente, nel caso dell'impianto di riscaldamento e condizionamento, se c'è un problema meglio se lo risolviamo subito noi, invece del proprietario di casa. Facciamo quindi un attento controllo di tutte le prese esistenti, prima di lasciare il nostro appartamento in affitto.

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Controlliamo i tubi in cucina e bagno

I flessibili, largamente utilizzati in edilizia quando si realizzano bagni e cucine, con il tempo possono bucarsi, soprattutto se sono di qualità scadente, oppure possono perdere un po' nella zona degli attacchi. Spesso si tratta di cose di poco conto che possiamo sistemare al volo anche da soli. 10 minuti per controllare il tutto e ci togliamo il pensiero.

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Verifichiamo crepe, buchi e macchie sui muri

Questo è uno dei punti più delicati, quando si lascia un appartamento in affitto. Con il tempo, magari perché un mobile strisciava, o perché abbiamo appeso un quadro che chi piaceva, i muri di casa possono sporcarsi e rovinarsi. Su questo punto i padroni di casa possono impuntarsi, anche perché il nuovo inquilino potrebbe creargli dei problemi. Quindi, prima di andare via, sistemate qualunque buco, macchia e così via. I prodotti per eliminare questo tipo di problematiche, parliamo di stucchi e vernici, costano veramente poco e sono molto facili da usare.

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Controlliamo arredamento e infissi

Bene, l'ultimo consiglio che vi diamo su cosa fare prima di lasciare un appartamento in affitto è quello di controllare, con molta attenzione, l'arredamento presente nell'abitazione e il buon funzionamento degli infissi. Valutate, soprattutto, se i mobili più utilizzati durante la vostra permanenza appaiono usurati, e controllate il buon funzionamento di tutti gli infissi, vale a dire porte e finestre. Vale la regola già esposta precedentemente: se c'è un problema meglio se lo sistemiamo noi, così da gestire il costo dell'intervento.

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Stiliamo il documento finale e facciamolo firmare

Dopo esserci accertati che tutto sia a posto, stiliamo un documento in cui affermiamo che l'arredamento, gli infissi, gli elettrodomestici e tutto il resto sono perfettamente integri e funzionanti. Facciamo quindi firmare questo documento al proprietario di casa, o ad un suo rappresentante legale, al momento della consegna delle chiavi. Bene, a questo punto possiamo tranquillamente lasciare l'appartamento con l'animo in pace e senza il pericolo di brutte sorprese.

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