10 consigli per vivere serenamente un cambiamento lavorativo

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Introduzione

Spesso, quando qualcosa fa parte della nostra vita da tempo, un cambiamento improvviso di quello a cui siamo abituati, che può avvenire per una ragione o per un'altra, può generare ansia e preoccupazione. Certamente, questo avviene se sappiamo che siamo in procinto di cambiare lavoro. Bene, vediamo quali possono essere 10 consigli per vivere serenamente un cambiamento lavorativo.

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Affrontiamo il cambiamento con positività

La prima cosa da fare quando sappiamo che dobbiamo cambiare lavoro, per nostra scelta o perché la cosa ci è imposta, è quella di avere un atteggiamento positivo. Preoccuparsi, ancora di più in questo caso, è umano e non bisogna sentirsi in colpa, ma cerchiamo di non farci vincere dalla paura dell'ignoto, dal non conoscere ancora quello che ci aspetta.

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Cavalchiamo l'entusiasmo per un nuovo lavoro

Fare sempre lo stesso lavoro, o lavorare sempre in uno stesso ambito, se vogliamo, può essere noioso. Ecco, cerchiamo di avere questo approccio. Sentiamoci felici ed elettrizzati all'idea di vivere una nuova esperienza e di conoscere nuovi colleghi di lavoro. Insomma, guardiamo al lato positivo della cosa, al piacere della novità.

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Informiamoci e prepariamoci

Il modo migliore di vincere l'ansia che normalmente si prova quando si deve affrontare qualcosa che ancora non si conosce, è quello di informarsi e di prepararsi. Se abbiamo giù un'idea di quello che sarà il nostro nuovo ruolo, oppure i compiti che dovremo svolgere, cerchiamo su internet tutte le informazioni possibili al riguardo. Sentirci consapevoli di quello che dovremo fare ci aiuterà ad essere più sicuri di noi stessi e, di conseguenza, più sereni.

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Non esageriamo con le attese

Va bene l'entusiasmo e la fiducia, ma non prendiamo per scontato che il nostro lavoro ci piacerà per certo. Partiamo dall'idea che le cose potrebbero andare diversamente, per esempio potremmo rimanere delusi dal ruolo che ci viene affidato oppure potremmo non trovarci bene con i nuovi colleghi. Non esagerare con le attese, mettendo in preventivo anche eventuali problemi, ci aiuterà ad affrontare con più tranquillità il cambiamento lavorativo.

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Concediamoci un periodo di transizione

Evitiamo di affrontare il cambiamento lavorativo come qualcosa che è bianca o nera, vale a dire: mi piace o non mi piace. Partiamo dall'idea che serve un po' di tempo per adattarsi ad una nuova situazione e questo tempo prendiamocelo tutto, senza nessun indugio, senza nessuna fretta. Anche in questo caso eviteremo che l'ansia prenda il sopravvento ed affronteremo, quindi, le cose con più calma, che poi è il modo migliore di affrontare la vita in qualunque situazione, non solo quando si cambia lavoro.

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Rispettiamo il ruolo dei nuovi colleghi

Quando si arriva in un nuovo ambito lavorativo in genere la cordialità, i sorrisi, le pacche sulle spalle e quant'altro, la fanno da padrone. La verità è che i nuovi colleghi, molto probabilmente, avranno all'inizio un atteggiamento sospettoso, magari senza farlo vedere, in quanto un nuovo arrivato può essere un pericolo per la loro carriera. Non mostriamoci subito iper-competitivi o renderemo gli altri sospettosi nei nostri confronti.

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Mostriamoci volenterosi

Essere accolti con favore in un nuovo gruppo di lavoro aiuta ad essere più sereni e disinvolti, quindi ad affrontare meglio un cambiamento di lavoro, che comunque un po' di stress lo genera. Il modo migliore di essere graditi ai nuovi colleghi è quello di mostrarsi volenterosi, di non tirarsi indietro dagli impegni, insomma di avere un atteggiamento generoso e collaborativo.

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Lavoriamo con gli altri

Un altro modo per piacere ai nuovi colleghi di lavoro e quindi per affrontare più serenamente un passaggio così importante della nostra vita, è quello di mostrarci entusiasti al lavoro di gruppo. Non isoliamoci, magari per timidezza, ma proponiamoci come quello su cui si può contare se si ha bisogno di una mano.

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Controlliamo i nervi se le cose non vanno bene

Se il nostro nuovo ruolo non ci piace non facciamocene un dramma o lo stress ci sommergerà. Nel nostro stesso interesse, affrontiamo la cosa con spirito di sacrificio, ci sarà il tempo per recuperare, per far valere le nostre capacità e competenze. Quando cambiamo lavoro mettere in conto un periodo in cui ci dovremo un po' sacrificare ci può stare.

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Mostriamoci curiosi e volenterosi

Ancora di più se il nostro lavoro non ci piace, mostriamoci ansiosi di fare cose nuove, di essere disposti ad un cambio di ruolo, cosa comunque apprezzata da qualunque datore di lavoro, senza però far notare che non stiamo vivendo bene la nuova esperienza lavorativa. Prima o poi ci verrà sicuramente proposto di svolgere un nuovo compito, anche per metterci alla prova.

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