10 consigli per redigere una lettera per un giudice

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
111

Introduzione

Scrivere una lettera indirizzata ad un giudice non sempre è cosa facile. Si tratta infatti di un compito che reca ansia e pressione, dal momento che è necessario utilizzare una terminologia ben precisa, chiara e formale. Nella seguente guida, a tal proposito, vi forniremo 10 utili consigli per redigere in modo corretto una lettera per un giudice.

211

Scrivere Onorevole nell'intestazione

La prima cosa da sapere è che nell'intestazione della busta è necessario scrivere "Onorevole", seguito dal nome e dal cognome del giudice cui la lettera è indirizzata. Potete optare anche per la forma abbreviata, scrivendo ad esempio On. Mario Rossi.

311

Indicare il titolo ufficiale del giudice

Nella seconda riga della lettera, bisogna scrivere il titolo ufficiale del giudice, ad esempio "giudice associato" o "giudice". Dopo la virgola, aggiungete il nome completo della corte: Presidente della Corte di Cassazione, tanto per fare un esempio.

Continua la lettura
411

Scrivere l'indirizzo della Corte

Quando si scrive una lettera indirizzata ad un giudice, dopo l'indicazione dei dati suddetti, è necessario utilizzare le righe successive per l'indirizzo della Corte o del Tribunale. È questa un'indicazione da seguire per far sì che la lettera risulti correttamente redatta.

511

Ripetere l'indirizzo all'inizio della lettera

Molto importante nella redazione di una lettera formale destinata ad un giudice è la ripetizione dell'indirizzo all'inizio della lettera, che dovrà essere in formato standard. Non dimenticate pertanto di osservare questo prezioso consiglio.

611

Utilizzare forme di saluto

Quando ci si rivolge ad un giudice, molta attenzione va posta al linguaggio. Utilizzate pertanto espressioni quali "Stimato Giudice" o "Vostro Onore", come se si trattasse di un saluto. Prestate dunque molto cura alla forma del linguaggio adoperato.

711

Ricontrollare il contenuto della lettera

Per fare in modo che la lettera giunta al destinatario, è fondamentale controllare in maniera scrupolosa l'indirizzo per evitare qualsiasi tipo di errore o di imprecisione. Verificate anche il contenuto intero della lettera e correggete eventuali errori.

811

Essere chiari

Se decidete di scrivere la lettera a mano, il consiglio è quello di scrivere in maniera assolutamente chiara e leggibile. Ciò per una ragione pratica ed anche per una questione di educazione e di rispetto. Se la vostra grafia non è molto chiara, scrivete la lettera al pc.

911

Inserire la data

Quando si scrive una lettera, specie se rivolta ad un giudice, molto importante è la cura della forma. Non dimenticate mai di inserire la data, nel formato "giorno-mese-anno". La data va scritta immediatamente dopo l'indirizzo, sulla parte sinistra.

1011

Optare per una chiusura formale

Terminate la stesura della vostra lettera con una chiusura formale, da cui si denota il rispetto che nutrite nei confronti del giudice. Potete usare espressioni quali "Grazie per la sua attenzione" o "Cordialmente", seguite dal vostro nome e cognome.

1111

Conservare una copia

Altro prezioso consiglio è quello di stampare e conservare una copia di tutte le lettere scritte e spedite ad un giudice o a qualsiasi altro funzionario. Il documento scritto fungerà infatti da prova nel caso in cui dovessero sorgere problemi.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Richieste e Moduli

Come ricorrere al giudice del lavoro

Il giudice del lavoro è una particolare figura cui si può adire, ogni volta siamo in presenza di violazione dei diritti inerenti al contratto di lavoro, in base al quale, siamo stati assunti. Il contratto che ci viene fatto firmare al momento del nostro...
Lavoro e Carriera

Come impugnare un licenziamento illegittimo

Il presente che ognuno di noi sta vivendo rappresenta un momento molto difficile dal punto di vista economico e quindi soprattutto lavorativo. Sono numerose le aziende, anche le più apparentemente solide, che finiscono per fallire tragicamente, lasciando...
Richieste e Moduli

Come impugnare una contravvenzione

Il foglietto bianco sotto il parabrezza o la lettera raccomandata che non avresti voluto ricevere: una contravvenzione è sempre una brutta sorpresa e ci sono occasioni in cui, magari a buon diritto, ritieni che non avrebbero dovuto mettertela. Il rispetto...
Finanza Personale

Come E Perchè Accettare L'Eredità Con Beneficio D'Inventario.

Secondo l'articolo 490 del Codice Civile l'accettazione con beneficio d'inventario è un atto attraverso il quale una persona dichiara di accettare un'eredità ma di voler evitare che il suo patrimonio personale venga confuso con quello del defunto. Di...
Richieste e Moduli

Come scrivere una lettera a un giudice

Oggigiorno è sempre più facile finire in tribunale per risolvere delle controversie. Dal delicato argomento dell'affidamento dei minori a seguito di un divorzio, a problemi economici ed aziendali, ci si rivolge ai giudici persino per risolvere delle...
Aziende e Imprese

Come obbligare una Pubblica Amministrazione all'esecuzione di una sentenza

Se siete incappati in un atto giudiziario contro una Pubblica Amministrazione e ne siete usciti vincitori, ma i tempi della giustizia italiana sono enormemente dilatati e ancora la sentenza non è stata eseguita, vi è un rimedio che la legge mette a...
Richieste e Moduli

Come fare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà valida davanti ad un giudice

Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà sono dichiarazioni rese e sottoscritte dall'interessato, sotto la propria responsabilità, ai sensi dell'art.47 del DPR 445/2000. Esse possono riguardare: situazioni, fatti, a diretta conoscenza del...
Aziende e Imprese

Come opporsi agli atti esecutivi

Quando il giudice di un tribunale impone un atto esecutivo, è possibile fare un'opposizione che nello specifico viene definita "formale". Con questa possibilità da parte di chi lo subisce, si contesta lo svolgimento dell'esecuzione stessa. Dal punto...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.